All’interno dell’Istituto Comprensivo Nord di Prato, un campo sportivo esistente è stato recentemente trasformato in un playground rinnovato, progettato per rispondere in modo più efficace alle esigenze di studenti e territorio. L’intervento si inserisce nel progetto “RiqualifichiAMO”, un’iniziativa del Pistoia Basket 2000 orientata alla valorizzazione degli spazi sportivi urbani attraverso operazioni mirate, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle superfici e incentivare un utilizzo più costante e consapevole delle aree dedicate allo sport.
Il lavoro ha interessato in modo significativo la superficie di gioco, elemento chiave per garantire prestazioni adeguate, sicurezza e comfort durante l’attività sportiva. La riqualificazione ha previsto una nuova tracciatura delle linee e un aggiornamento complessivo dell’area, con una configurazione studiata per supportare più discipline. Il campo è stato infatti ripensato per ospitare non solo il basket, ma anche altre attività, aumentando la versatilità dello spazio e rendendolo adatto a un utilizzo più ampio, dinamico e continuativo nel corso della giornata.
L’iniziativa ha potuto concretizzarsi grazie al supporto del main sponsor Lumos e alla collaborazione tecnica della realtà partner Joker Floors, che ha curato la parte operativa e strutturale dell’intervento. Un lavoro congiunto che ha permesso di restituire agli studenti uno spazio completamente rinnovato, funzionale e soprattutto pensato per favorire attività sportive e momenti di aggregazione.
L’intervento ha incluso la posa di nuovi tabelloni, il rifacimento delle linee di gioco e l’inserimento di un logo simbolico dedicato all’inclusione al centro del campo. Ne è nato uno spazio rinnovato, pensato per favorire inclusione, incontro e condivisione, in piena coerenza con la visione del progetto: restituire alla comunità ambienti sportivi più accessibili, sicuri e accoglienti.
Oltre agli aspetti tecnici, il progetto assume un valore importante anche dal punto di vista sociale. Il playground è destinato agli studenti durante l’orario scolastico, ma è stato concepito per essere utilizzato anche al di fuori delle attività didattiche. Questa apertura consente di restituire al quartiere uno spazio accessibile, in grado di favorire l’aggregazione e promuovere uno stile di vita attivo. La possibilità di utilizzare liberamente il campo contribuisce a rafforzare il legame tra scuola e comunità, trasformando l’area in un punto di riferimento per giovani, famiglie e appassionati.
Un ulteriore aspetto rilevante riguarda la capacità del progetto di ottimizzare l’utilizzo dello spazio disponibile. La configurazione multifunzionale permette di aumentare le ore di utilizzo del campo durante la giornata, rendendolo idoneo a diverse tipologie di attività e a differenti fasce di utenti. Questo approccio risponde a una crescente esigenza nelle aree urbane, dove la disponibilità di spazi sportivi è spesso limitata e richiede soluzioni progettuali flessibili, efficienti e orientate alla massima fruibilità.
Riqualificare senza stravolgere
Il playground realizzato a Prato rappresenta quindi un esempio concreto di come sia possibile intervenire in modo mirato su strutture esistenti per migliorarne la funzionalità e la qualità complessiva. La combinazione tra attenzione alla superficie, organizzazione degli spazi e apertura alla comunità consente di ottenere un risultato equilibrato, capace di rispondere sia alle esigenze tecniche sia a quelle sociali.
Questo tipo di intervento dimostra come la riqualificazione degli impianti sportivi possa diventare uno strumento efficace per valorizzare il territorio, promuovere la pratica sportiva e migliorare la vivibilità degli spazi urbani. Investire nella qualità delle superfici e nella progettazione degli ambienti significa infatti creare luoghi più sicuri, accessibili e duraturi, in grado di generare un impatto positivo nel tempo e di sostenere una cultura dello sport più diffusa e inclusiva.


